Innovazione

Navi, la Spagna si dota di un impianto di riciclo modello

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DDR Vessels aprirà a giugno 2016 una struttura a Gijòn: le navi diventeranno nuove materie prime per le acciaierie della zona.

 

Gli ci sono voluti 3 anni di preparazione e di trattative, ma ora tutto è pronto per realizzare il suo sogno imprenditoriale. Antonio Barredo di DDR Vessels aprirà, a giugno 2016, un impianto per il recupero delle navi nel porto spagnolo di Gijòn.

“Ora che abbiamo avuto il via libera, possiamo andare avanti con il progetto e la costruzione”, spiega Barredo. Dal 2012, l’imprenditore spagnolo ha lavorato allo sviluppo della struttura, che si trova in un capannone industriale abbandonato nel porto di Gijòn. Una volta completato, l’impianto sarà in grado di soddisfare tutte le regole europee sul riciclo delle navi e gli standard della Convenzione di Hong Kong.

L’investimento è stato di 3 milioni di euro. Barredo si aspetta di trattare circa 50 mila tonnellate di materiali l’anno, derivanti da navi di piccole e medie dimensioni. Con gli scarti, l’azienda diventerà fornitrice delle vicine acciaierie di Gijòn e della zona industriale di Bilbao.

Secondo Barredo, la struttura diventerà un modello da seguire per la totale decontaminazione, separazione, trattamento e riciclo delle navi e dei loro scarti.

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