Normative

Apparecchiature elettriche, nuove regole per le sostanze pericolose

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Approvato lo schema di decreto. Competenze anche per il ministero della Salute. Ottimizzate pianificazione e gestione controlli.

Novità sul fronte delle sostanze pericolose contenute nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il Consiglio dei ministri, su proposta del premier Matteo Renzi e del ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, ha approvato in via definitiva uno schema di provvedimento che modifica il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27, di attuazione della direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, cosiddetta “RoHs”.

La direttiva europea 2011/65/UE punta a:

  • rendere più chiaro l’assetto normativo e semplificarne il funzionamento;
  • migliorare l’attività di controllo sull’applicazione delle disposizioni in vigore;
  • garantire l’adeguamento al progresso scientifico, sul presupposto che la scarsa chiarezza di disposizioni e definizioni, oltre a causare diversità di approccio da parte degli Stati membri in materia di conformità dei prodotti, è fonte di possibili duplicazioni delle procedure dovute a differenti normative degli Stati dell’Unione, nonché di costi amministrativi superflui.

In linea con questi obiettivi, il provvedimento approvato estende al ministero della Salute, che, ai sensi del regolamento “REACH”, già svolge un’attività di controllo sui prodotti chimici e le sostanze pericolose immessi sul mercato, anche la vigilanza sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti sostanze pericolose, rientranti nel campo di applicazione della direttiva “RoHs”. Vengono così ottimizzate la pianificazione dei controlli e la loro gestione, senza il ricorso a ulteriori strutture organizzative.

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