Economia circolare

Clima, niente di nuovo dalla COP22 di Marrakech

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La conferenza ONU conferma gli impegni dell’Accordo di Parigi. Pesa l’elezione di Trump. Ecco il testo integrale della Dichiarazione.

Una conferma (si spera) degli impegni presi con la COP21. E nulla di più. Questa, in estrema sintesi, la Conferenza ONU sul Clima di Marrakech (COP22), conclusasi il 18 novembre, durante la quale l’unica decisione presa dai 196 stati partecipanti è stata quella di definire entro dicembre 2018 il regolamento per l’attuazione dell’Accordo di Parigi. Il regolamento dovrà definire, in particolare, in quale modo i Paesi monitoreranno i loro impegni per la riduzione dei gas serra (Nationally Determined Contributions). Il testo finale richiede agli Stati ricchi di continuare a lavorare per istituire entro il 2020 il Green Climate Fund, per gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo nella lotta al riscaldamento globale.

Sulla COP22, e sulle future politiche di lotta ai cambiamenti climatici, pesava la recente elezione, quale prossimo presidente degli Stati Uniti, di Donald Trump, notoriamente scettico in tema di climate change. Il ministro degli Esteri marocchino e presidente della Conferenza Onu sul clima Cop 22, Salaheddine Mezouar, ha rivolto un appello al presidente americano eletto, Donald Trump, perché si unisca allo sforzo internazionale per l’attuazione dell’Accordo di Parigi sul clima. “Noi contiamo sul suo pragmatismo così come sul suo impegno verso lo spirito della comunità internazionale, in una lotta immane per il nostro futuro, per il pianeta, per l’umanità e la dignità di milioni di persone – ha detto Mezouar alla conferenza stampa di chiusura della Cop22, dopo che i giornalisti gli avevano chiesto di mandare un messaggio diretto a Trump -. È per quello che il nostro pianeta sarà domani, e per quello che noi ci lasceremo dietro”.

Ecco il testo integrale della Dichiarazione di Marrakech, sottoscritta dai 196 paesi che partecipano alla Conferenza Onu sul clima Cop22.

Noi Capi di Stato e di Governo e Delegazioni, riuniti a Marrakech, sul suolo africano, per la Sezione di Alto Livello della 22/a Sessione della Conferenza delle Parti per la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, la 12/a Sessione della Conferenza delle Parti che funge da Incontro delle Parti per il Protocollo di Kyoto, e la 1/a Sessione della Conferenza delle Parti che funge da Incontro delle Parti per l’Accordo di Parigi, su gentile invito di Sua Maestà il Re del Marocco, Mohamed VI, diffondiamo questa dichiarazione per segnare una svolta verso una nuova era di attuazione e azione sul clima e sullo sviluppo sostenibile.

Il nostro clima si sta riscaldando a un tasso allarmante e senza precedenti e noi abbiamo il dovere urgente di dare una risposta. Noi diamo il benvenuto all’Accordo di Parigi, adottato nell’ambito della Convenzione, alla sua rapida entrata in vigore, con i suoi obiettivi ambiziosi, la sua natura inclusiva e il suo riflesso di equità e responsabilità e rispettive capacità comuni ma differenziate, alla luce delle differenti circostanze nazionali, e affermiamo il nostro impegno alla sua piena attuazione. In verità, quest’anno, noi abbiamo visto uno straordinario slancio sul cambiamento climatico in tutto il mondo e in molti forum multilaterali.

Questo slancio è irreversibile – è guidato non solo dai governi, ma dalla scienza, dal business e dall’azione globale di tutti i tipi a tutti i livelli. Il nostro impegno ora è accrescere rapidamente quello slancio, insieme, muovendoci in avanti deliberatamente per ridurre le emissioni di gas serra e per sostenere gli sforzi per l’adattamento, quindi favorendo e sostenendo l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi Obiettivi di sviluppo sostenibile. Noi chiediamo il più alto impegno politico per combattere il cambiamento climatico, come una questione di priorità urgente. Noi chiediamo forte solidarietà con quei paesi più vulnerabili agli impatti del cambiamento climatico, e sottolineiamo il bisogno di sostenere gli sforzi mirati ad aumentare la loro capacità di adattamento, rafforzare la resilienza e ridurre la vulnerabilità.

Noi chiediamo a tutte le Parti di rafforzare e sostenere gli sforzi per sradicare la povertà, garantire la sicurezza del cibo ed adottare azioni stringenti per affrontare le sfide del cambiamento climatico in agricoltura. Noi chiediamo di aumentare urgentemente le ambizioni e rafforzare la cooperazione fra di noi per colmare il divario fra gli attuali trend di emissioni e il percorso necessario per conseguire gli obiettivi di lungo termine sulle temperature dell’Accordo di Parigi. Noi chiediamo per un aumento nel volume, flusso e accesso alla finanza per progetti sul clima, insieme a una migliorata capacità e tecnologia, compreso dai paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo. Noi, le Parti dei paesi sviluppati, ribadiamo il nostro obiettivo di stanziare 100 miliardi di dollari USA.

Noi, all’unanimità, chiediamo ulteriore azione sul clima e sosteniamo, ben prima del 2020, di tenere conto delle specifiche necessità e delle speciali circostanze dei paesi in via di sviluppo, i paesi meno sviluppati e quelli particolarmente vulnerabili agli impatti avversi del cambiamento climatico. Noi che siamo le Parti del Protocollo di Kyoto incoraggiamo la ratifica dell’Emendamento di Doha. Noi, collettivamente, chiediamo a tutti gli attori non statali di unirsi a noi per azioni e mobilitazioni immediate e ambiziose, aumentando le loro importanti realizzazioni, registrando le molte iniziative e la stessa Partnership di Marrakech per l’azione sul clima globale, lanciata a Marrakech. La transizione richiesta nelle nostre economie per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi fornisce una sostanziale positiva opportunità per una accresciuta prosperità e uno sviluppo sostenibile.

La Conferenza di Marrakech segna un importante punto di svolta nel nostro impegno per mettere insieme l’intera comunità internazionale per affrontare una delle più grandi sfide del nostro tempo. Mentre noi ci volgiamo all’attuazione e all’azione, noi ribadiamo la nostra risoluzione a ispirare solidarietà, speranza e opportunità per le generazioni odierne e per quelle future.

Per maggiori informazioni, consulta il sito della COP22

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