Bandi e agevolazioni

Horizon 2020: lo strumento per le PMI finanzia l’innovazione

L’iniziativa UE sostiene i progetti di aziende che vogliono rivoluzionare il proprio settore. Prima scadenza: 24 febbraio 2016.

 

Lo strumento PMI è un’iniziativa dedicata alle Piccole e Medie Imprese e costituisce la novità della programmazione 2014-2020 dei fondi UE a gestione diretta.

Tramite il finanziamento di progetti di innovazione, la UE si rivolge a tutti i tipi di imprese di piccole e medie dimensioni che sono innovative e mostrano una forte ambizione e le potenzialità per svilupparsi, crescere e internazionalizzarsi.

Esso fornisce il sostegno alle attività “close-to-market” ed opera in tre fasi, che possono essere integrate da un servizio di coaching business.

Il passaggio da una fase all’altra è senza soluzione di continuità, a condizione che le PMI forniscano prove sulla validità del progetto che ne permetta una ulteriore valutazione. L’impresa può presentare il progetto in fase 1 anche singolarmente, non in partenariato. Solo le proposte di ottima qualità, che promuovono lo sviluppo delle imprese attraverso un’innovazione che segni un passo avanti significativo rispetto allo stato dell’arte del settore di riferimento e con un elevato potenziale di mercato, saranno selezionate nell’ambito dello strumento per le PMI.

 

Fase 1 – ideazione e valutazione della fattibilità

  • Durata: 6 mesi
  • Attività: ideazione, analisi della fattibilità della proposta, valutazione del rischio, ricerca di partner, studio di progettazione e applicazione pilota.
  • Contributo forfettario: 50.000 euro

Il progetto presentato deve essere finalizzato a esplorare e valutare la fattibilità tecnologica, il potenziale commerciale e la redditività economica di quella che dovrebbe essere una innovazione “rivoluzionaria”, che porta una notevole novità per il settore industriale in cui l’impresa opera. Le proposte potranno essere relative a nuovi prodotti, processi, servizi e tecnologie o riferirsi a nuove applicazioni di mercato delle tecnologie esistenti. Le attività potranno essere riferite alla valutazione dei rischi, allo studio di mercato, al coinvolgimento degli utenti, allo sviluppo della strategia di innovazione, alla ricerca di partner, alla fattibilità. Lo scopo di questa fase è quello di pervenire ad elaborare un progetto di innovazione, allineato alla strategia d’impresa e con potenziali di sviluppo di dimensione europea, che abbia la capacità di aumentare la redditività dell’impresa. L’innovazione da sviluppare deve essere sviscerata e analizzata durante la fase 1 ed indirizzata durante la fase 2 per aumentare il rendimento economico degli investimenti effettuati in progetti di innovazione.

Risultato: i progetti che saranno ammessi alle agevolazioni avranno un periodo di circa 6 mesi di tempo per realizzare un business-plan e la relazione sui risultati di questa fase, che dovrà evidenziare lo stato dell’arte in maniera approfondita. Dalla valutazione di fattibilità potrebbero emergere che esistono già soluzioni sul mercato, quindi non ci sarà un’ulteriore richiesta di finanziamento (domanda per la fase 2). Potrebbe inoltre emergere che, essendo già stato sviluppato, magari in altri settori, l’acquisto di know-how o diritti di proprietà intellettuale esistente potrebbe portare al risultato auspicato (anche in questo caso non ci sarebbe necessita di una ulteriore richiesta di finanziamento per la fase 2). Dallo studio potrebbe invece emergere che l’innovazione necessità di ulteriori attività. Questo porterebbe alla conclusione che sono necessarie attività di sviluppo dell’innovazione che potrebbero portare alla richiesta di finanziamento in fase 2.

 

Fase 2- R&S, dimostrazione e replica sul mercato

  • Durata: 12-24 mesi
  • Valore progetto indicativo tra 0,5 e 2,5 milioni di euro
  • Attività: Passaggio allo studio dell’innovazione e realizzazione di prototipi, alla realizzazione di un prodotto idoneo al mercato attraverso attività es. di testing, prototipazione, linee pilota, scaling-up, minaiturizzazione, design, market replication
  • Contributo del 70%

 

Fase 3 – commercializzazione

  • Accesso facilitato a risk finance
  • Public procurement
  • Assistenza da parte degli enti preposti per le varie problematiche legate alla commercializzazione e al reperimento di ulteriori fondi

 

Scadenze/cut off 2016:

 

FASE 1

24/02

03/05

07/09

09/10

FASE 2

03/02

14/04

15/06

13/10

 

Per ulteriori informazioni contattare la redazione all’indirizzo e-mail info@recyclingpoint.info.

Invito ad iscrizione newsletter - ITA

aziende


VENANZIEFFE S.r.l.



vai alla scheda
Promuovi Azienda - ITA