Economia circolare

Rifiuti elettronici, un affare da 34 miliardi entro il 2022

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Le previsioni di Transparency Market Research. Calcolato un tasso di crescita annuo del 15%. L’Europa resta leader del mercato.

Il valore del mercato del riciclo di rifiuti elettronici è destinato a crescere esponenzialmente, raggiungendo i 34,32 miliardi di dollari entro il 2022. A fare questa previsione è l’ultimo report di Transparency Market Research. Questo significherebbe un tasso di crescita annuale di oltre il 15%, con l’Europa che manterrebbe la sua posizione di leader del mercato.

Nel 2014, il Vecchio Continente valeva circa il 29% dell’intero mercato del riciclo di rifiuti elettronici. Tuttavia, si ritiene che la regione Asia-Pacifico possa avere una crescita molto rapida nel periodo considerato dal rapporto. “In particolare – specifica il report – Paesi come Cina, Giappone, Corea del Sud, India, Australia e Singapore offrono molte opportunità di crescita per il mercato del riciclo.”

Il report conclude che nel 2014 i cosiddetti “grandi bianchi” – elettrodomestici come ad esempio lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura, ecc… –  hanno costituito la più grande fetta di mercato (circa il 50%) di tutti i rifiuti elettronici generati nel mondo. Tuttavia, ci si aspetta che il mercato delle piccole apparecchiature elettroniche possa avere un picco di crescita entro il 2022. Transparency Market Research ritiene che il segmento dei metalli segnerà un tasso di crescita annuo composto dell’11,2% e che aziende come Boliden Group, Umicore e Mitsubishi Materials Usa Corporation aumenteranno in maniera significativa la loro capacità di trattamento di rifiuti elettronici.

Il report sottolinea che qualcosa come 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici vengono generate ogni anno in tutto il mondo.

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